Quando mi chiedono che lavoro faccio mi trovo sempre un po’ in difficoltà. Non perchè io non sappia qual’è il mio lavoro ma per paura di quello che le persone capiranno della risposta.
In genere parto con “mi occupo di web”, poi allo sguardo smarrito di chi pensa web=facebook mi sento di aggiungere “web development, siti applicazioni” – vuoto – “programmazione” – altro vuoto – “scrivo software.. programmi..”.
E di solito qui avviene l’illuminazione: “aaah! Ti occupi di computer!!! Ma quindi se io ti porto il mio pc che non si accende più me lo puoi sistemare?!”
Non vi dico cosa accade se provo ad accennare anche solo per sbaglio che mi occupo anche di SEO o che “uso ruby”…
In un progetto su cui sto lavorando mi sono trovato a dover importare alcune funzionalità da un’applicazione Java pre-esistente.
Fortunatamente mi hanno messo a disposizione i sorgenti della “vecchia” applicazione.
Tra me e me ho pensato: “bene! E’ sempre utile vedere del codice scritto da altri si possono imparare tante cose”. Questo è un principio che, nel mondo della programmazione ma non solo, è universalmente riconosciuto.
Mi sono quindi messo di impegno a studiare e spulciare il vecchio codice per capirne il funzionamento e, perchè no, aspettandomi di scoprire qualcosa di nuovo sulla programmazione Java. E qualcosa ho scoperto.
Ho trovato delle funzioni di utiliy i cui nomi erano a dir poco incredibili:
che nome dareste ad un metodo che ritorna la data odierna in formato stringa? Che ne dite di oggidi() ?
e per uno che invece ritorna l’ora attuale? Quale miglior nome di inQuestoIstante() ?
Siete liberi di non crederci, ma questi sono nomi reali di metodi di una classe di utility in cui mi sono imbattuto.
Ma non è tutto, il premio per il miglior nome va in assoluto ad un metodo che ritorna un valore booleano (true/false) dopo aver valutato alcune condizioni: theMotherOfAllDirtyTricks() letteralmente “la madre di tutti gli sporchi trucchi“.
Vi lascio immaginare come possa essere capire cosa fa del codice scritto n questo modo.
Chiudo con un semplice consigli (che non avrei mai pensato di dover dare, eppure..): se siete programmatori, o volete diventarlo, vi sconsiglio caldamente di dare nomi simili a metodi e funzioni; qualcuno un giorno potrebbe aver bisogno di leggere quel codice!