Eccomi qua, di ritorno dalla mia vacanza a Creta insieme a Giada, abbronzato e riposato. Che dire di questi giorni? Come descrivere con le parole lo splendore dell'acqua cristallina del mediterraneo, il calore del sole cretese e la vivacità dei colori dei fiori disseminati per tutto il villaggio?
Fortunatamente per voi abbiamo fatto diverse foto (che mi appresto a pubblicare) che possono quantomeno darvi un'idea del paradiso in cui eravamo.
Certo, come in ogni viaggio che si rispetti qualche inconveniente c'è sempre..Ad esempio la valigia di Giada che è andata distrutta grazie ai modi gentili di chi carica e scarica i bagagli dagli aerei. Oppure l'orario del rientro che è stato anticipato di dodici ore causa soppressione del volo per Verona. E cosi ci hanno dirottato su Bergamo, pota!
Ma la cosa sicuramente più curiosa è successa all'arrivo a Creta. Appena giunti nella nosta camera, o meglio nel bagno, un simpatico cartello chiedeva "cortesemente di gettare la carta igienica nel cestino e non nel vater". Già, proprio cosi, perchè - ci ha spiegato l'assistente Teorema - le fogne dell'isola altrimenti si intasano!!!
Ovviamente la regola è stata rispettata..solo a metà!
A parte questa curiosa necessità, per il resto il villaggio era davvero carino e confortevole, solo un po' fuori dal mondo.
Le giornate sono trascorse velocemente tra spiaggia, mare, piscina e "giochi aperitivo", tranne il mercoledì quando zaino in spalla siamo partiti alla volta dell'isola di Spinalonga, dove abbiamo visitato la vecchia fortificazione veneziana (poi lebbrosario) all'imbocco del golfo del Mirabello. E prima di pranzo, sosta per un bagno su una meravigliosa spiaggia bianca, dove l'acqua era più che trasparente, direi quasi caraibica.
L'unico rammarico, è che sia già ora di tornare al lavoro.. Mi resta comunque un bellissimo ricordo di questa vacanza e ovviamente, le foto che vi invito a guardare.