Parte oggi l'iniziativa proposta dal partito pirata per il boicottaggio della SIAE come riportato anche da punto informatico.
Sull'onda dell'iniziativa americana di boicottaggio della RIIA (equivalente USA della SIAE) il partito pirata propone uno sciopero degli acquisti di libri film e video protetti dalla SIAE per tutto il mese di marzo.
"Le iniziative della SIAE per lo sfruttamento della cultura a beneficio degli editori piuttosto che degli autori – si legge nell'appello – devono essere ridimensionate. A sostegno di una sensibilizzazione politica sul problema, l'unico modo di farsi valere, come fruitori, è di toccare i detentori dei diritti, che sono ormai considerati dinastici, nel portafoglio. Per il mese di Marzo asteniamoci quindi dall'acquisto di qualsiasi brano audio/video protetto dalla SIAE."
L'idea è quella di boicottare gli acquisti per far avviare un dibattito su una più corretta ripartizione dei diritti e dei doveri di chi specula sulla cultura e di chi alla cultura ha diritto.
Partecipate!
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Leggendo il blog di Deanna ho scoperto il seguente test dei tipi psicologici.
Potevo dunque non sottopormi anch'io al giudizio del suddetto test? Ovviamente la risposta è no.
Devo dire che nei risultati (che riporto qui sotto) mi ci sono riconosciuto, quindi credo che sia un test piuttosto affidabile e vi invito a provarlo..
Ora vi mostro il mio profilo..poi giudicate voi.. (cliccateci su per leggerlo bene)
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E' da un po che non scrivo, purtroppo il tempo e l'ispirazione ultimamente latitano un po'.
Inoltre lo stress da tesi si fa sentire, insieme a tante altre cose. Come ho già detto a chi mi ha chiesto ultimamente la mia tesi è arrivata alla conclusione ma, per poter mettere la parola fine manca ancora il laboratorio, ovvero lo sviluppo di alcune funzioni per una particolare applicazione.
In settimana dovrei incontrarmi con un ragazzo che mi dovrebbe dare (spero) qualche dritta in proprosito e poi si vedrà quanto tempo dovrò perdere sul codice da modificare. L'intenzione è quella di cavarmela il prima possibile ovvero entro il 20 novembre per poter presentare la domanda di laurea per il 6 dicembre. Il tempo è poco o tanto, non lo so, non riesco a fare una stima. Speriamo bene..
Cambiando argomento sto pensando ad un restiling grafico per il blog con un layout a tre colonne anziché due come è ora. L'idea c'è, la base di partenza pure, ma anche questo dovrà aspettare..vi terrò informati.
Nel frattempo ho sistemato gli aforismi eliminando i doppioni di cui non mi ero accorto.
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Una piccola storia Zen su inferno e paradiso
Dopo una lunga ed eroica vita, un valoroso samurai giunse nell’aldilà e fu destinato al paradiso.
Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un’occhiata anche all’inferno. Un angelo lo accontentò e lo condusse all’inferno.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi e pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt’intorno, erano smunti, pallidi e scheletriti da far pietà.
“Com’è possibile?”, chiese il samurai alla sua guida. “Con tutto quel ben di Dio davanti!”.
“Vedi: quando arrivano qui, ricevono tutti due bastoncini, quelli che si usano come posate per mangiare,solo che sono lunghi più di un metro e devono essere rigorosamente impugnati all’estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca”.
Il samurai rabbrividì. Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppur una briciola sotto i denti.
Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa. Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno! Dentro l’immenso salone c’era l’infinita tavolata di gente; un’identica sfilata di piatti deliziosi. Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca. C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
“Ma com’è possibile?”, chiese il samurai.
L’angelo sorrise. “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perchè si sono sempre comportati così nella vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.
Paradiso ed inferno sono nelle tue mani. Oggi.
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