Sembra che si tornerà a sciare in quel di Novezza..
Sarebbe un po’ come tornare bambini! E di certo sarebbe comodo.
E se no ci restano sempre il bob e la slitta!!!
Siamo noi i veri responsabili di tutte le guerre, e quando davvero vorremo la pace, l'avremo.
John Lennon
Category: Come siamo cresciuti...
Sembra che si tornerà a sciare in quel di Novezza..
Sarebbe un po’ come tornare bambini! E di certo sarebbe comodo.
E se no ci restano sempre il bob e la slitta!!!
Category: Come siamo cresciuti..., Tecnologia
Era il 1984 quando il ricercatore russo Alexey Pajitnov inventava un gioco destinato a fare la storia dei videogame, il Tetris!

La versione di Tetris del GameBoy
Il grande successo di questo gioco arrivò con la diffusione del GameBoy e successivamente il gioco dei mattoncini arrivò su qualunque supporto dotato di un processore, dal pc ai cellulari e ancora oggi è un gioco che appassiona milioni di persone in tutto il mondo.
Visto che ho avuto la fortuna di giocarci fin dagli albori della sua storia, mi sembrava giusto tributargli un omaggio nel giorno del suo 25 compleanno!!!
Avanti, alzi la mano chi non ci ha mai giocato!
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Nel mio continuo vagare nel mondo di internet mi sono imbattuto in un sito che mi ha fatto tornare bambino. Vi ricordate di Bim Bum Bam con cui tutta la nostra generazione è cresciuta?
Come dimenticare il mitico Uan, i primi passi di Paolo Bonolis, la Manu, Five e soprattutto i bei cartoni animati di una volta?
Vedendo questo sito mi è venuta un po' di nostalgia e soprattutto parecchio sconforto pensando a quello che la tv trasmette al giorno d'oggi. Forse sto invecchiando, forse appartengo ad un'altra epoca, ma sono convinto che la tv per bamini-ragazzi come la facevano negli anni ottanta non esiste più, sotterrata dalla spazzatura americana e giapponese di wrestling, pokemon e quant'altro.
Cosi va il mondo, ma per fortuna ogni tanto c'è qualche bel sito come questo a riportarci indietro nel tempo.. a ricordarci come siamo cresciuti!
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Riprendiamo a parlare degli amici blu da dove ci eravamo interrotti.
Domanda n.6: Tornando un attimo al Grande Puffo, perché è l'unico che veste di rosso? Questione di nobiltà o di autorità? Boh. Ma la domanda vera è: perché è l'unico con la barba??? In genere la barba cresce in corrispondenza di una certa attività ormonale. Ora se il G.Puffo è l'unico barbuto, vuol forse dire che è l'unico "funzionante" (come direbbe qualcuno)? Se cosi fosse sarebbe da riconsiderare la posizione di puffetta in questa società…
Domanda n.7: Il buon vecchio Darwin sosteneva la teoria dell'evoluzione delle specie. E i puffi sembrano dargli ragione visto che ce n'è uno per ogni mestiere. Ma la cosa che fa sospettare è che ci si sia non uno, ma solo ed esclusivamente un puffo per ogni mestiere. Sembra il regno ideale dei monopolisti. Il che mi fa venire un sospetto. Forse le nascite tra i puffi sono gestite con il meglio delle tecnologie di modificazione genetica? Ovvero i puffi sono tutti degli OGM?? Sembrerebbe di si non si spiega altrimenti. Ma anche in questo caso c'è un'eccezione. Il puffo 4-occhi, ovvero il puffo sfigato x eccellenza che no sa fare nulla e non ne fa una di giuste. Come può esistere in un regno di ogm? L'unica possibilità è che sia il frutto mal riuscito di uno dei primi esperimenti genetici. E che poi, vista l'apparente immortalità dei puffi, è rimasto a girovagare a vita come disadattato sociale in mezzo agli altri puffi.
Domanda n.8: La sigla dei puffi diceva: "I puffi sanno che un tesoro c'è, nel fiore accanto a te.." Un tesoro? Nei fiori? Vuoi vedere che i puffi coltivano papaveri? Che sono consumatori di droghe? O peggio ancora, produttori!!! I sospetti si rafforzano guardando alcune immagini del Grande Puffo alle prese con formule chimiche e alambicchi..
A tutte queste domande non ho una risposta, ma di sicuro mettendole tutte insieme ne viene fuori uno scenario che non lascia molto tranquilli. Poi dicono che i giovani di oggi non hanno più i valori, non credono più in niente..ma vi rendete conto di come siamo cresciuti? Guardando "I Puffi"!!! Forse la colpa non è tutta nostra…anzi, direi che tutto sommato ne siamo usciti fin troppo bene.
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Visto che sono bloccato in casa con la varicella (si avete capito bene, proprio varicella) una malattia da bimbi come mi ha fatto prontamente notare l'amico Bog, ho pensato di portare in questo blog qualche tema un po' infantile. Ad esempio i Puffi!!
| Vogliamo parlarne di questi signorini blu? Onestamente vedendoli da piccoli chi non si è posto almeno qualche domanda inquietante sul loro conto? Tutti vero? Bene, io ho pensato di spendere un po' del mio tempo da "recluso" per raccoglierli e riproporveli. |
Domanda n.1: Tanto per iniziare, qualcuno ha idea di quanti sono? Sono almeno uno per ogni mestiere, ma visto che ci sono sempre nuovi mestieri la loro popolazione è sicuaramente in aumento. Anche perché non si è mai sentito di un puffo morto..quindi possiamo dire che la popolazione dei puffi matematicamente tende ad infinito.
| Domanda n.2: Meglio nota come la "domanda delle domande" quando si parla di puffi.. Abbiamo detto che ci sono infiniti puffi. E va bene. Ma per quanto ne sappiamo esiste una ed una sola puffetta. La quale puffetta, tra l'altro, sembra essere l'unica a non avere un lavoro. E in una società come la loro, fondata sul lavoro (ma sul serio, non come l'Italia), una persona che non lavora appare alquanto strana. Forse che la dolce puffetta fa il mestiere più antico del mondo? Ciò spiegherebbe molte cose, anche se solleva un'altra questione: |
Domanda n.3: Il Grande Puffo! Si chiama cosi perché è effettivamente il più saggio o piuttosto perché è il padre di tutti i puffi? Nel secondo caso verrebbe da supporre che il soprannome si riferisca piuttosto ad una sua caratteristica fisica, che puffetta deve conoscere più che bene!!! Purtroppo non v'è risposta certa a questa domanda, ognuno faccia le sue considerazioni.
Domanda n.4: Sono per caso velenosi? Credo di si e vi spiego perché. Sono blu, il che è piuttosto strano ma non prova niente. La cosa che più fa sospettare circa la loro velenosità è questa loro abitudine di fare casa nei funghi. Ma non in funghi normali, nossignore. Loro la casa la devono fare nei funghetti più belli. E si sa che i più bei funghi sono velenosi. E guarda caso la tipica casa-puffa è costruita dentro una bella amanite falloide!!! Quindi per non avvelenarsi standosene in casa devono per forza essere velenosi anche loro, quanto un'amanite.
Domanda n.5: Ma allora perchè Gargamella vuole mangiarseli?? Passi per il gatto (si sa infatti che per far morire un gatto ci vuole una dose di veleno superiore a quella necessaria per un'essere umano) ma lui perchè insiste a volerserli pappare? Forse, non è umano nemmeno lui? L'interrogativo è inquietante… Le domande non finiscono qua ma forse è il caso di analizzarne poche alla volta. Per questo motivo e anche per non far un post lunghissimo sospendo per il momento questa analisi..ma tornerò presto con altre domande sui nostri amici blu..
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Don Diego De La Vega, alias Zorro, l'eroe mascherato più famoso di tutti i tempi, abile spadaccino e maestro di modestia. Ma siamo sicuri che fosse proprio così? Analizziamo alcuni aspetti della sua doppia vita:
La maschera di Zorro
Chi non ha mai provato, a carnevale, a indossare la maschera di Zorro? E il risultato naturalmente era che tutti vi riconoscevano, giusto? E allora perchè don Diego diventa un perfetto sconosciuto per tutti i suoi concittadini nel momento stesso in cui indossa la maschera? Ma non solo, nemmeno suo padre non lo riconosce.
Tra l'altro, se ci fate caso, solo lui e l'alcalde in tutto il paese superano il metro e ottanta d'altezza, ed è quindi ovvio chi sia in realtà Zorro; ma a quanto pare che nessuno ci ha mai pensato.
La tana di Zorro
E' risaputo che ogni supereroe che si rispetti ha il suo nascondiglio segreto. Ma quello di Zorro è di gran lunga il più nascosto di tutti…Una caverna dietro casa, collegata al caminetto del salotto.Vi pare possibile che nessuno l'abbia mai scoperto? A me sembra impossibile e vi spiego il perchè:
Il camino
Parlando del camino viene naturale porsi qualche altra domanda:
Il cavallo
Tornado, è decisamente il cavallo più veloce di tutti i tempi, basti pensare che più di una volta ha battuto in velocità i cavalli delle guardie nonstante lui portassi in groppa, oltre a Zorro, anche la persona che l'eroe ha salvato.
Quindi Tornado appartiene per forza di cose ad una razza di cavalli superiore (alcuni studi recenti hanno rivelato che il grande Varenne discende proprio dal mitico Tornado).
L'unica cosa che lascia stupiti, è perchè questo velocissimo ma anche intelligentissimo cavallo sopporti il fatto che il suo padrone gli balzi in sella ognivolta saltando giù da un tetto. Probabilmente Zorro prova piacere nel fracassarsi le parti intime con questi spettacolari balzi, ma ciò non spiega perchè Tornado accetti di essere trattato così.
La senorita Escalante
L'unica donna degna di nota a Los Angeles sembra essere Victoria Escalante, la quale gestisce da sola l'unica attività commerciale legalmente esistente in quel paese, la Locanda. Ella è pazzamente innamorata di Zorro ma, come gli altri, non si rende conto che Zorro e don Diego sono la stessa persona.
Naturalmente Victoria sarebbe ben lieta di darla a Zorro, il quale però (forse a causa dei succitati balzi dai tetti) sembra non aver nessun desiderio sessuale e la lascia ogni volta sola. Ovviamente è un comportamento tipicamente femminile quello di Victoria, che si innamora dell'unico uomo che non potrà mai avere.
Da una ricerca effettuata dal dr.Stjokberg pare che la senorita Escalante sia morta zittella senza peraltro aver mai scoperto chi fosse in realtà Zorro.
Il sergente Garcia
Cosa dire del simpatico e paffuto sergente Garcia? E' certamente più simpatico di Zorro e probabilmente è anche l'unico che ha capito come stanno veramente le cose ma, forse per bontà d'animo o forse per pigrizia, non intende fare niente per cambiarle.
Dopotutto Zorro gli risparmia parecchio lavoro. Per le altre guardie però viene da chiedersi chi le abbia addestrate. Com'è possibile che ogni volta che circondano Zorro attendano con i fucili in mano che lui li disarmi con la frusta? Perchè nessuno spara mai un colpo? (tra l'altro perchè Zorro non si compra anche lui una pistola?)
Da questa breve analisi appare evidente come Zorro non sia poi così in gamba come si credeva. Se poi pensiamo al nome che si è scelto don Diego De La Vega per fare l'eroe, ci accorgiamo di quanto esso sia in contrasto con la realtà appena espressa. El Zorro infatti significa…la Volpe!!! Credo che non serva aggiugere altro.