Commputer programming is tremendous fun. Like music, it is a skill that derives from an unknown blend of innate talent and constant practice.
Like drawing, it can be shaped to a variety of ends – commercial, artistic, and pure entertainment.
Programmers have a well-deserved reputation for working long hours but are rarely credited with being driven by creative fevers.
Programmers talk about software development on weekends, vacations, and over meals not because they lack imagination, but because their imagination reveals worlds that others cannot see.
(Larry O’Brien & Bruce Eckel)
Traducendo signifca:
Programmare computer è veramente divertente. Come la musica l’abilità nel programmare deriva da un mix tra innato talento e costante esercizio.
Come il disegno la programmazione può essere praticata per diversi motivi: quello commerciale, quello artistico o per puro divertimento.
I programmatori sono famosi per lavorare ore ed ore di fila su un codice, ma raramente si associa questo lavorare ad un qualche tipo di delirio artistico.
I programmatori parlano di programmazione durante il week-end, a pranzo o in vacanza, ma non certo per mancanza di argomenti, ma solo perché la loro immaginazione rivela loro mondi che gli altri semplicemente non possono vedere.
L'ultima frase, da sola, basterebbe a dare un senso a tutto il resto.


Bella cagata!
Proviamo però a fare un giochetto molto semplice.
Si tratta della sostuzione dei seguenti termini:
- programmare (computer) –> scopare
- programmazione –> scopata
- programmatori –> scopatori
- codice –> figa
SCOPARE è veramente divertente. Come la musica l’abilità nello SCOPARE deriva da un mix tra innato talento e costante esercizio.
Come il disegno la SCOPATA può essere praticata per diversi motivi: quello commerciale, quello artistico o per puro divertimento.
GLI SCOPATORI sono famosi per lavorare ore ed ore di fila su una FIGA, ma raramente si associa questo lavorare ad un qualche tipo di delirio artistico.
GLI SCOPATORI parlano di SCOPATE durante il week-end, a pranzo o in vacanza, ma non certo per mancanza di argomenti, ma solo perché la loro immaginazione rivela loro mondi che gli altri semplicemente non possono vedere.
Direi che è molto meglio così…
Si vede chi ha “bontempo” eh?