Tragedia!!La pioggia ci fermerà sempre?

Category: Quelli che il calcetto...

Ammetto di essere stato io il primo a lamentarmi ieri per le cattive condizioni metereologiche,aggiungo pure di essermi ormai assuefato alla pioggia che rovina, spesso in questi periodi dell’anno, i miei martedì calcistici. Ma perchè tutto questo?
Fino a qualche anno fa giocavo con la pioggia, con la neve,il ghiaccio, la grandine,la lava,40 gradi,il terremoto,i tifoni e qualsiasi altra calamità naturale…Perché non si può continuare?
Al venerdì, sempre allo Zappo Stadium, dei vecchietti (più o meno cinquantenni) giocano anche sott’acqua e le uniche innocenti bestemmie che si odono, anche dalla piazza del paese, sono derivate da proteste per azioni di gioco sfumate,falli e discussioni da bar sull’interpretazione più o meno corretta del regolamento…
E’ vero che è sicuramente più pericoloso e difficile giocare con il campo in cattive condizioni e quindi può risultare problematico scegliere tra la propria incolumità fisica ed una partitella tra amici, ma allora? Come ogni anno giocheremo 1 volta si e 10 no?Siamo sicuri di voler giocare a calcio o preferiamo,quando fa freddo, giocare a divano e tv ?
A mio parere, ieri sera, potevamo anche sacrificarci…Con un po’ di attenzione in più, giocando un calcio più essenziale(senza tacchi,rovesciate ecc. ecc.)potevamo comunque divertirci.
Non penso che dei giovani leoni si facciano fermare dall’acqua…e se qualcuno al posto del leone vede un coglione, beh!,mi dispiace, perché in lui forse la passione per il calcio probabilmente non è così forte.
Scusate lo sfogo, rispetto le scelte di chiunque, è che mi dispiace vedere che anno dopo anno o per un motivo o per un altro l’appuntamento del martedì si sta lentamente spegnendo…

P.S: contestatemi pure, ma non portate come scuse il lavoro,la morosa o altre cose simili perché vi assicuro che anch’io ho gli stessi vostri problemi…qui si tratta solo di dare pesi diversi alle svariate passioni o doveri che compongono la vita di ogni comune essere vivente!

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Commenti (13)

  1. Ajeje scrive:

    In effetti è vero, in passato abbiamo giocato con qualunque tempo. Ma forse a volte bisogna anche valutare i pro e i contro, e visto le condizioni del nosto campo (scivoloso, all’aperto, senza spogliatoi) forse è anche il caso di pensare che non vale la pena rischiare di farsi male o di ammalarsi. Forse perchè ne sono stato scottato (2 mesi e mezzo a letto con la broncopolmonite e quantità industriali di punture non si dimenticano in fretta) però ora ci sto un po più attento. Questo solo per giustificare chi eventualmente non se la sente di giocare sotto l’acqua in pieno inverno, in quanto ribadisco che, seppur non favorevole, avrei giocato comunque se c’erano tutti, come ho detto a Francesco quando mi ha chiamato. Tornando a noi, dispiace anche a me che si riesca a giocare cosi poco ma forse dovremmo trovare una soluzione alternativa (campo coperto o con spogliatoi almeno)? Faccio notare che i vecchietti del venerdi poi vanno al campo del Lazise a lavarsi cambiarsi etc. Mentre per molti di noi (non è il mio caso) tornare a casa sudati dopo aver giocato significa farsi un bel pezzetto di strada.. teniamo presente anche questo.

  2. tony scrive:

    caro vecchio fola, anch’io come te sono dispiaciuto per ieri sera!!!anche perchè è da un po che non gioco!!!!però credo tu abbia centrato il problema: ” NON A TUTTI INTERESSA GIOCARE,QUANTO CIO’ PIACE A NOI!!!!” Sì, al di là di ieri sera che alla fine non si è giocato solo perchè non si è riusciti a contattare tutti, il problema è su larga scala!!!!
    Io la vedo da uno che ,non sempre può esserci ma,penso che voi mi conoscete bene: appena sento il rumore del pallone che rimbalza io sono lì!!!
    Però è utopico,e forse anche sbagliato, pensare che tutti abbiano a cuore il calcio come noi. Sì perchè ognuno ha il diritto di fare cio che vuole… e quindi se uno vuol venire una volta per sfogarsi ne ha pieno diritto( d’altra parte nessuno ha mai giurato fedeltà al martedì calcistico).
    I colpevoli forse siamo proprio noi!!! “COME?” dirai tu “PROPRIO NOI CHE DEL CALCIO SIAMO MALATI E CHE NON NE POSSIAMO FARE A MENO??” Eh Secondo il mio parere si!! Perchè noi subdoli schiavi dei calzoncini in questi 8 (RIPETO 8) anni abbiamo più badato a giocare che non a creare un vero e proprio GRUPPO CALCETTO!!!!
    Eh si cari amici, la vera e unica differenza tra noi e i “Bestemmiatori del venerdì sera” è che loro sono un GRUPPO noi siamo persone che giocano a calcio!!!
    E’ innegabile che se loro ci sono sempre e si bestemmiano dietro ad ogni azione sbagliata, alle spalle hanno piena coscenza che IL MARTEDI’ SERA C’E’ CALCETTO AD OGNI COSTO!!!!
    Noi non siamo così, e forse quel che è peggio, non lo saremo mai…. qualcuno ha sbagliato venendo una volta sì e tre no…. MA NOI ABBIAMO SBAGLIATO A NON CIRCONDARSI DI GENTE A CUI PIACE IL CALCIO….
    SI ABBIAMO SBAGLIATO NOI ….E SE IMPONIAMO QUALCOSA…SBAGLIEREMO DI NUOVO!!!!!

    P.S. per giocare a calcio serve il pallone……perchè il pallone rimbalzi deve essere gonrfio……per gonfiare serve aria… …per avere aria servono polmoni… …per avere polmoni servono persone… …PER GIOCARE A CALCIO SERVONO PERSONE!!!!!!!!

  3. Ajeje scrive:

    “…abbiamo più badato a giocare che non a creare un vero e proprio GRUPPO CALCETTO!!!!…”
    Su questo hai pienamente ragione, forse la colpa è proprio nostra.

  4. fola-cri scrive:

    Ehi!! Accidenti, aspettate un attimo!!!Probabilmente sono un imbecille…perché non ho pensato che con questo tempo potrei ammalarmi o farmi del male?Forse sono malato di mente!Aiuto!!!!!Rinchiudetemi!!!!!
    Al giovedì sera gioco a Castelnuovo,al sabato a Caprino ed in entrambi i casi non esiste nessun gruppo ma solo gente che ha voglia di giocare! Siamo spesso contati,NON ci conosciamo da anni (a parte Marco)e NON siamo sempre gli stessi idioti(anzi spesso giochiamo con marocchini, albanesi o gente mai vista).Semplicemente, come succede per noi, pochi giorni prima a vicenda contattiamo le persone che solitamente vengono o ne cerchiamo di nuove e stranamente riusciamo a giocare sia con la pioggia che con il sole! Utopia?No, solo voglia. Piuttosto diciamo che il nostro gruppo(quello del martedì per intenderci) è composto dalle persone sbagliate!Io non voglio obbligare nessuno, ma vorrei solo più serietà!Basta sapere quanti sono disponibili a prendersi un impegno 1 volta alla settimana(che nevichi o piova ecc. ecc.).Invece c’è chi non rispettando gli altri fa solamente i suoi comodi!Vengo,non vengo,te lo dico alle 19.50 del martedì,dipende dal lavoro,dalla Champions,dalla moglie,dalla morosa,dalle pippe che mi sono fatto la sera prima!!!Non sono d’accordo sul piangersi addosso!Chiedete a Fabieto,visto che anche lui gioca quasi ogni giovedì a Castelnuovo, come sono i ragazzi!Non sono fanatici, nè appassionatissimi, c’è gente che gioca ogni tanto per sfogarsi,chi lo prende come un allenamento,chi come me un divertimento.
    Antonio:
    1)uno ha il diritto di venire quando vuole basta che lo dica con un certo anticipo e poi non cambi idea all’ultimo…(almeno potremo sapere su chi contare veramente)
    2) per me è un MUST il martedì perchè me lo sono imposto, è un impegno/divertimento che mi sono scelto e che onoro anche per rispetto verso gli altri ragazzi
    3)quando ci siamo conosciuti (giocando)nessuno mi ha scelto e chiesto quali fossero le mie passioni. Eppure da quel momento abbiamo solcato innumerevoli volte il campo da calcio
    4) al tuo P.S. aggiungerei che servono persone serie (per ridere: ma tu i palloni li gonfi con la bocca?Me lo potevi dire l’altra volta o no!!)
    Caio:
    1)abitavo a Lazise ma da qualche tempo(2 anni) sono a Castelnuovo (a Lazise,nel garage di mia madre, lascio solo il pallone e la pompa)eppure l’assenza di spogliatoi, il sudore e il dover aspettare per fare una doccia non mi è mai pesato(a livello di distanza… ma non so chi tra tutti…)
    2)mi dispiace che tu sia stato colpito da una broncopolmonite…su quel campo io ho perso un legamento e un menisco… Ripensandoci dovrei giocare solo su campi d’erba e possibilmente una volta ogni 15 giorni con una ginocchiera che mi protegge l’arto…..(giocare è giustamente una scelta ed ho già detto che rispetto quella degli altri qualunque essa sia)
    3)non è questione di campo coperto, secondo te chi non viene o solo qualche volta sarebbe disposto a pagare per giocare?

    E’ vero, probabilmente io esagero(forse un fanatico?) e non posso pretendere che tutti la pensino come me… Non ho mai scelto con chi giocare,ho sempre pensato che una tra le tante cose belle del calcio fosse proprio il trovarsi sul campo con persone che non si conoscono a condividere la gioia (e a volte i dolori)nel praticare questo sport.

    Ciao e non prendetevela se alcune frasi vi sembrano offensive e da stron.., l’agonismo a volte mi prende anche nello scrivere ed è guidato solo dall’amore per il calcio…..

  5. Ajeje scrive:

    Chi veramente ha voglia di giocare è disposto a fare chilometri e anche a pagare per farlo. Io l’anno scorso ho fatto tutto l’inverno e la primavera giocando con voi il martedi e a S.Pietro in Cariano il lunedi (pagando) senza contare le partite tra universitari a vr (per giunta si paga anche li). Ovvio però che non tutti la pensano alla stessa maniera.
    X Fola: So quante volte ti sei fatto male giocando e apprezzo il fatto che hai ancora il coraggio e la voglia di giocare nonostante tutto e tutti.
    Credo comunque che ci si stia prendendo un po troppo sul serio tutti quanti (a cominciare da me probabilmente). Alla fine si tratta solo di giocare a pallone. E se qualche volta non ci si riesce, quale che sia il motivo, quali che siano le colpe, pazienza. Non credo sia il caso prendersela troppo, ne di fare confronti con altre “realtà” (chiamiamole cosi) e nemmeno di dare la colpa a uno o all’altro perchè non se la sente o non ha voglia in certe condizioni. L’unica cosa è che chi non puo/vuole giocare magari dovrebbe avvisare prima, su questo non c’è dubbio. Il blog dovrebbe servire anche per questo, ma a scrivere siamo sempre e solo in 3/4. Questo la dice lunga credo..
    Detto ciò, spero solo che martedi si riesca a giocare in modo da sfogare un po di questa tensione. E W il fubal!

  6. tony scrive:

    bè non so cosa rispondere!!! io non mi son mai fatto male sul campo…e anche se non siete d’accordo credo e ripeto che il nocciolo della questione è il GRUPPO. altrimenti non si spiegherebbe come mai in questi anni son venute a giocare moltissime altre persone con noi e poi non si son più viste. Eppure non credo, o meglio spero, che siano venute perchè gli piace il calcio!!!!
    DOBBIAMO FARE AUTOCRITICA e basta!!!! dobbiamo spiegarci perchè c’è gente che non gioca sul campo perchè il medico gli ha detto che fa male e poi va a correre sull’asfalto, dobbiamo spiegarci perchè c’è gente che ha sempre giocato a calcio e non appena può andare va a giocare a pallavolo. etc etc
    CREDETE CHE A QUESTE PERSONE NON PIACE IL CALCIO????????????
    PERCHE’ NON CI SON PIU’????…. GIA’ PERCHE’??? non è facile ammetterlo ma ripeto ( è la stessa cosa che dici tu fola) “siamo circondati da gente a cui non piace il caicio” non possiamo criticarli è una loro scelta. piuttosto si capire come mai in questi non siamo stati capaci di trovare gente che CI SAREBBE STATA IL MARTEDI’….. (e se li avessimo persi??? non è forse un po’ colpa nostra???)….
    è solo una considerazione, ma ho la netta sensazione che se si va avanti così perderemo il nostro calcetto….e anche se” è solo una partita” a qualcuno potrebbe far male,……………………………………………………………………………………….d’altra parte ognuno di noi ha una propria idea su cio’ che sta accadendo, e comunque a noi piace il calcio ….FIATO SPRECATO….PAROLE SPRECATE….

    P.S. MARTEDI’ QUASI SICURAMENTE CI SON ANCH’IO…..

  7. cugi scrive:

    CIAO SONO IL CUGI HO LETTO I VOSTRI COMMENTI E LA MIA RIFLESSIONE E’ CHE SIETE FOORTI COME DIREBBE CELENTANO, FINALMENTE IL RITORNO DELL’IDEALISMO APPASSIONATO! CONTINUATE COSI

  8. Ajeje scrive:

    Dire che il cugi è rock! Mentre Maga è lento! :)

  9. Baz scrive:

    Caxxo!!! Come ho fatto a perdermi questa accesa discussione???
    Il punto della situazione ve lo faccio io!
    Fola ha perfettamente ragione! Concordo su tutta la linea con lui a parte su una cosa: non si può obbligare a giocare chi non vuole. Uno può avere tutti i motivi del mondo per dire di no e noi non possiamo contestarlo. Ovvio che questi motivi devono essere validi: intendo dire che se uno sta a casa perché deve andare via con la morosa o perché ha una cena o perché va al cinema o per 1000 altri motivi non l’accetto. Infatti la moroso, la cena, il cinema possono essere messi in serate diverse dal martedì. Il martedì DEVE avere la PRIORITA’ il calcetto, perché è un divertimento (e anche una forma di impegno verso altre persone) che ci siamo presi anni fa. Mentre qualsiasi altra cosa è venuta dopo, quindi scatta automaticamente al secondo posto. Si possono accettare anche impegni banali per qualche volta, ma deve essere una vera eccezzione, non un’abitudite: tipo anniversario, cena importante, o cose del genere si possono giustificare. Se invece uno porta come motivazione la propria salute, mi dispiace ma non possiamo andargli contro. Ognuno ha il diritto di cercare di preservare almeno quella. Per cui la motivazione mi sembra più che accettabile e seria.
    Poi entra in gioco un’altra questione: io non sono convinto che un po’ di pioggia in testa ci faccia tutti ammalare irrimediabilmente. O che il terreno un po’ scivoloso ci faccia per forza spaccare le gambe. E’ sicuramente vero che la probabilità aumenta, ma da qui a dere per certo il danno ce ne passa. Io gioco sempre e mi sono fatto male tanto sull’asciutto che sul bagnato. Ovviamente sul bagnato si deve giocare in modo diverso: forse più tattico e quindi anche più intelligente! Per quanto riguarda l’ammalarsi l’anno scorso è stato il primo anno che ho giocato il venerdì sera con le più disparate condizioni metereologiche ed è stato anche il primo anno che non ho passato nemmeno un giorno con l’influenza (mentre gli altri anni sì). Sicuramente è fortuna o coincidenza, ma è un esempio di come non valga l’identità pioggia=malattia.
    Detto questo, riconfermo che una persona ha il sacrosanto diritto di cercare di preservare la propria salute.
    E ho finito con Fola.
    Per quanto riguarda Toni…
    il gruppo nostro non c’entra una benemerita minchia, perché il gruppo del venerdì è composto dlle persone più eterogenee. Sono in pochissimi ad essere amici nella vita di tutti i giorni, anzi, sono proprio indifferenti. E non è un caso che io vado da quasi 2 anni costantemente e non sono certo della loro compagnia o amico di qualcuno in particolare. E’ soltanto un agglomerato di persone che hanno in comune la voglia (non la passione, ma semplicemente la voglia) di giocare il venerdì sera.

    Adesso devo andare, ma continuerò il discorso più tardi!

  10. Baz scrive:

    Eccomi tornato.

    Io vedo le persone più diverse giocare il venerdì: giovani, vecchi, ricchi, poveri, con i lavori più diversi, sposati e non… potrei continuare.
    Insomma non hanno nulla in comune. Non è vero quindi che ci vuole alla base un gruppo.
    La loro fortuna sta nel fatto che sono in tantissimi e che quindi 12 (perchè giocano 6 vs 6) riescono sempre a trovarli. Anzi, a volte (poche per la verità ) siamo in 18 e quindi facciamo 3 squadre. Altre volte non siamo un multiplo di 6 e quindi si fanno i cambi.
    Sono tutte cose che a me non piacciono, anche perché è bello giocare tutti per tutto il tempo, visto che è solo 1 ora la settimana. E poi chi sta fuori veramente prende freddo pioggia e neve e si ammala, perché il vero guaio è stare al freddo/acqua dopo aver sudato.
    Comunque sia, loro sono sempre in tanti ed è per questo che riusciranno sempre a giocare. E da loro c’è una persona che si prende la briga di iniziare a telefonare il mercoledì e tirar su gente fino a venerdì, in modo da far risultare il numero che vuole lui. Questo da noi non lo fa nessuno ed è giusto così perché mi sembre proprio una cazzata. Non è ammissibile che ogni martedì una persona faccia 25 telefonate per vedere se uno è disposto a venire o se quella sera preferisce guardarsi un film porno a casa sua.
    Al venerdì di conseguenza non c’è nemmeno il problema che uno stia a casa perchè tanto viene subito sostituito da un altro. Non è come da noi che se uno non viene, siamo già sotto la soglia minima di 8 persone per giocare. Quindi uno sa che ha l’impegno, ma non è vincolante: se non può, basta che lo dica entro il mercoledì-giovedì e non c’è problema. Anche perché si capisce che il venerdì sia una sera molto più soggetta ad impegni “mondani” e non rispetto al mertedì. Io stesso ho rinunciato e cene, feste di compleanno, appuntamenti…. perché il venerdì sera c’era il calcetto. Certo che però se capita la sera della cena importante (tipo ven 9 dicembre con gli amici di Caio) non mi faccio certo problemi a mancare perché tanto so che non creo loro problemi.
    Quindi basterebbe essere in 30 totali e vedrete che 10 li si trova sempre. Il fatto è che:
    1. ci vuole uno di noi che c’è sempre e che si prende sempre la briga di chiamare tutti per avere il numero di 10 persone
    2. serve un meccanismo di priorità da seguire per chiamare le persone
    3. gli altri 20 esclusi devono essere disposti a rimanere a casa se il numero è stato già raggiunto
    4. poiché il punto 3 è improponibile, noi dobbiamo essere disposti a giocare in 8 10 12 18 45 345 4465… insomma è un gran casino!
    E’ per questo che si era puntato su un meccanismo tutto diverso:
    siamo in 10-12 in tutto e si suppone che tutti possano/vogliano/debbano venire sempre (salvo malattia). Purtroppo questa è la cosa più semplice nel nostro caso, tuttavia noi non disponiamo di tali persone. Quindi…
    non c’è soluzione al nostro problema.

    Infine a Caio rispondo…

    Non è vero che ci stiamo “prendendo un po troppo sul serio tutti quanti”, perché se le cose non funzionano è proprio perché alcuni di noi non la prendono per niente sul serio. Quindi se alcuni la prendono troppo sul serio è perché credono di poter compensare quelli che invece non la prendono proprio… ma così non accade. Si sperava che quelli che se ne sbattono, vedendo invece chi ci tiene molto, si rendesse conto del problema e cambiasse atteggiamento, ma evidentemente non è così. Allora prendiamola più alla leggera tutti quanti. Se ci si trova bene, se no fa lo stesso.
    Ma allora io mi sento libero di non andare più a prendere/portare le chiavi perché nessuno ha detto che devo essere io, mi sento libero di non andare più a comprare il pallone se si rompe perché non sta scritto da nessuna parte che devo farlo io, mi sento libero di non telefonare più a nessuno né a rispondere a nessun messaggio perché non ho firmato alcun contratto che mi impegnasse a farlo e soprattutto mi sento libero di venire se e quando voglio come fanno tutti gli altri.

    Sottolineo che queste parole non sono assolutamente rivolte verso di voi, che bene o male ci siete quasi sempre, ma verso chi fino ad oggi ha dato la precedenza ai suoi sporchi comodi piuttosto che al calcetto mettendoci così in difficoltà.

    Concludo con una considerazione generale: l’idea del blog è stata bella, ma finché ne discutiamo solo in 3 (i 3 che sono i più presenti, fra l’altro) è perfettamente inutile. So che non è colpa di nessuno, ci mancherebbe, ma la verità è questa.

  11. cugi scrive:

    Ciao ragazzi dopo il mio commento rapido e sfuggevole di oggi e dopo essermi letto meglio tutti gli interventi cerco di dire un paio di cose anch’io.
    Tutte le considerazioni sono sensate, in primis caio quando sostiene che si potrebbe giocare anche con l’acqua e la neve. Il problema è che già certe persone sembrano farti un piacere a venire quando il tempo è bello figuriamoci quando piove. La questione è prendersi il martedì come prorità. Anch’io in questi anni ho saltato compleanni, anniversari e cose simili prendendomi anche parole ma la mia risposta era sempre: è martedì si gioca a calcetto! Comunque butei non buttiamoci troppo giù sono ormai cinque -sei anni che giochiamo se dio vuole ogni martedì per questo bisogna dire grazie soprattutto a chi è presente sul blog: francesco con le innumerevoli chiamate per trovare i giocatori, i palloni e le chiavi per le luci; toni che ha procurato le mitiche casacche; fola per gli aghi (drogato) e le pompe (maiale); caio per l’invenzione del blog ; mio cugino che nonostante sia assente sul blog è venuto a giocare anche con la peperonata mangiata cinque minuti prima o dopo essere appena tornato da scuola. Io da parte mia ho messo la presenza costante negli anni. Vi saluto ci vediamo martedì!

  12. fola-cri scrive:

    Sono contento che quasi tutti condividiate la maggior parte delle mie idee e ne approfitto per far luce su un punto dove forse non sono stato chiaro o è stato mal interpretato.
    NON voglio obbligare nessuno a venire a giocare ne tanto meno a rischiare la propria salute. Quello che già da tre o quattro scritture (pallose aggiungerei) cerco di dire è che bisogna solamente che tutti siano un po’ più responsabili, per se stessi ma anche per gli altri.Intendo dire che ognuno di noi è libero di vivere la propria vita come vuole e di distribuire le priorità a suo piacimento(ci mancherebbe!!), ma quando queste si scontrano anche con gli interessi di altre persone sarebbe corretto cercare almeno di dare la possibilità a queste di poter agire di conseguenza. Quindi se fra di noi (molto probabilmente purtroppo non tra i presenti nella discussione) c’è qualcuno che sa di considerare il martedì un divertimento saltuario o comunque non un impegno costante basta solo che lo dichiari apertamente e che soprattutto almeno due o tre giorni prima dell’evento si prenda personalmente la briga di avvisare sia in caso di presenza che in caso soprattutto di assenza.Tutto qui.
    Vorrei dire un’altra cosa e qui poi finisco di rompere le palle con la paternale.
    Secondo me, abbiamo sbagliato qualche anno fa(e tuttora quando capita), a non accettare(perché già in 10) o comunque solo quando ci faceva comodo la presenza di brasiliani o altri ragazzi estranei.
    Mi spiego meglio, è capitato più di una volta di vedere del movimento all’esterno del campo (erano lì con lo sguardo di chi vuol giocare ma non chiede) o di cacciare gente che occupava il nostro spazio. Probabilmente invece avremmo fatto meglio ad invitarli a giocare (anche se potevamo essere in 13 o 14)o a fare tre squadre o ad avere pazienza nel caso in cui chi si presentasse era solo 12enne piuttosto che negarci ora la possibilità di avere una sorta di vivaio che farebbe comodo.

    ULTIMISSIMA COSA : Avviso alla popolazione calcistica: martedì arriverò in ritardo per protesta! Sciopero! sciopero! sciopero!
    No scherzo,presubimilmente arriverò per le 20.30(lavoro di merda!!) ma farò avere a Francesco il pallone e le casacche..Aspettatemi e non date tutto prima del mio arrivo altrimenti chi dovrà rammaricarsi per la sconfitta avrà già la scusa pronta per giustificare la brutta figura!!!

    P.S.: Una cosa diretta solo ad Antonio: come è andato il controllo tramite Holter?Tutto ok?Ti hanno rassicurato?

  13. tony scrive:

    ciao fola, ciao a tutti…. non so se l’hoter mi ha rassicurato!anzi ha solo peggiorato le cose!!!! vuoi il termine tecnico?? BATTITO SINUSALE INTERRROTO DA FREQUENTI BATTITI ECTOPICI VENTRICOLARI ANCHE A CADENZA BIGEMINA!!!! insomma non so che cavolo ho e quel che è peggio neache certi medici!!!!
    Evviva… ora per notizia ho in forse anche martedì sera… dipende dalla visita cardiologica!!!!!

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